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Le
mascherine in tessuto non tessuto, sono studiate per filtrare polveri
di diversa nocività a seconda del potere filtrante, oppure
aereosol in base acquosa a concentrazioni variabili secondo le caratteristiche
della mascherina. La capacità filtrante è espressa
da una sigla tipo FFP1. Deve rispondere alle norme UNI EN 149
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Questi
tipi di facciale filtrante differisce dalla precedente per il fatto
che dispone di una valvole per l'espirazione. Le maschere possono
essere coadiuvate anche dai carboni attivi che impregnano il tessuto
nei casi dove siano presenti vapori organici, polveri nocive, aerosol,
odori sgradevoli o irritanti.
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Semimaschera
in gomma. Protettivo della respirazione studiato per usi prolungati,
non usa e getta, con filtri intercambiabili in base alle necessità
ambientali. Normalmente la gomma è del tipo anallergico,
morbida per una efficace aderenza a tutti i tipi di facce. A norme
UNI EN 140
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Note:
La sigla FFP1: Indicate per utilizzo in presenza di ferro,
ruggine, calcestruzzo, pietra, materiali riempitivi. Non adatte
a filtrare perticelle cancerogene e sostanze radioattive, microrganismi
(virus, batteri, funghi, spore) ed enzimi. FFP2:Indicate
per utilizzo in presenza di legno, acciaio, cemento,vernici, vernici
a spruzzo, pitture e antiruggini, fibra di vetro, e fibre minerali,
fumi di saldatura, zinco,pesticidi in soluzione acquosa, farine,
muffe, spore, batteri, fuliggine. Non adatte a filtrare per particelle
radioattive, virus ed enzimi. FFP3: Indicate per utilizzo
come sopra più particelle di acciaio inssidabile, vernici
antivegetative, amianto, battere della tubercolosi.
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